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		<title>Essiccazione on Infrared Heating Applications</title>
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		<description>Recent content in Essiccazione on Infrared Heating Applications</description>
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				<title>Riscaldatore per essiccazione dei wafer post CMP</title>
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				<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:27:36 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://ir-heating-case.com/images/016cf4f616aaa15e4af48856b8adc51b.png&#34; alt=&#34;Riscaldatore per essiccazione dei wafer post CMP&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nella fase di asciugatura post-CMP, il wafer che esce dal processo di trattamento è ancora &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;ricoperto&lt;/a&gt; di microparticelle presenti sulle superfici del wafer stesso. In pratica, si tratta di un wafer pronto per essere utilizzato, ma con alcune imperfezioni che potrebbero comprometterne le prestazioni. I problemi legati all’acqua residua, alla rideposizione di &lt;a href=&#34;https://goldisgood.com&#34;&gt;sostanze&lt;/a&gt; e al collasso delle strutture presenti sul wafer compaiono solitamente nelle fasi successive, cioè durante la litografia e l’etching. Il riscaldatore per l’asciugatura non è semplicemente un elemento ausiliario: rappresenta infatti l’ultimo strumento termico utilizzato prima che il wafer lasci la camera di trattamento.&lt;/p&gt;</description>
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				<title>Lampada di essiccazione per la produzione di OLED</title>
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				<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 00:57:25 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://ir-heating-case.com/images/1764273a9805a56244015746cb190d47.png&#34; alt=&#34;Lampada di essiccazione per la produzione di OLED&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nelle linee di produzione OLED, la litografia a OLED non lascia alcuno spazio per eventuali deviazioni termiche. Anche una deviazione di soli ±0,5°C può causare problemi legati all’uniformità della struttura del materiale fotoresistivo, nonché problemi nei processi di incisione. È &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;necessario&lt;/a&gt; quindi utilizzare una lampada di essiccazione che mantenga una temperatura costante, senza subire variazioni nel corso del tempo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa abbiamo costruito e perché&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Abbiamo montato la lampada di essiccazione OLED su emettitori a infrarossi a onde corte, all’interno di un involucro in quarzo. Questo permette una trasferimento rapido ed efficace dell’energia al materiale fotoresistivo, con un minimo riscaldamento del substrato sottostante. L’array di riscaldamento è progettato in modo tale che la temperatura rimanga entro i limiti di ±0,1°C su tutta la superficie del wafer; inoltre, la ripetibilità dei risultati è di 0,05°C ciclo dopo ciclo.&lt;/p&gt;</description>
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