
Rendere i riscaldatori delle fabbriche davvero intelligenti
La maggior parte dei riscaldatori presenti nei capannoni industriali utilizza radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda. Invece di cercare di riscaldare tutta quell’aria presente nel capannone – il che è praticamente impossibile – questi riscaldatori irradiano calore direttamente sulle persone e sugli strumenti presenti lì dentro.
Tuttavia, premere manualmente l’interruttore ogni mattina è una seccatura. Ecco perché collegiamo questi dispositivi a un gateway IoT: in questo modo, un riscaldatore “stupido” diventa qualcosa che può funzionare in modo autonomo.
Come funziona questa soluzione
Immaginate di entrare in un capannone gelido a gennaio: vorreste che facesse bella stagione subito, non tra tre ore. Per farlo, utilizziamo un relè. Potete pensarlo come a un intermediario: il controller intelligente invia un segnale a bassa tensione al relè, il quale a sua volta attiva il circuito permettendo così alla corrente ad alta potenza di arrivare ai riscaldatori. Poiché non dovete aspettare che l’aria si riscaldi, sentirete il calore sulla pelle quasi immediatamente. È davvero un sollievo immediato.
Tempi di risposta e ritardi
Di solito utilizziamo moduli Zigbee o Wi-Fi per collegare tutti i dispositivi a un hub centrale. In questo modo potete semplicemente premere un pulsante sul telefono o impostare un orario di funzionamento, senza dovervi preoccupare di nulla. C’è qualche ritardo? Appena percettibile. Sentirete il rumore del relè quasi immediatamente dopo aver premuto il pulsante sull’app. Inoltre, è possibile aggiungere sensori esterni: se la temperatura esterna scende sotto i 5°C, i riscaldatori si attiveranno automaticamente. Non dovete pensarci affatto.
Alcuni avvertimenti
Attenzione: non potete collegare direttamente un riscaldatore ad alta potenza a un interruttore intelligente. Altrimenti, il dispositivo si distruggerà in pochi secondi. È necessario utilizzare un relè in grado di gestire la corrente effettiva richiesta dal riscaldatore. Non trascurate questo aspetto. Un altro consiglio: anche se è tentante accendere e spegnere i riscaldatori ogni pochi minuti per risparmiare un po’ di denaro, questi elementi termici hanno una durata limitata. Un funzionamento continuo li consuma più rapidamente. Consiglio sempre di impostare un tempo di funzionamento minimo: in questo modo i riscaldatori rimangono attivi per un po’, mantenendo così i componenti in buone condizioni e evitando che si danneggino prima del tempo.